Wolters Kluwer ha presentato la piattaforma Atlantide, una soluzione digitale pensata per supportare la gestione dei rifiuti nelle aziende del settore alimentare, uno dei comparti che, oltre alla produzione di beni destinati al consumo, genera anche scarti, sottoprodotti e rifiuti che devono essere gestiti nel rispetto della normativa ambientale e degli obblighi di tracciabilità.
La presentazione è avvenuta il 28 ottobre a Parma, in occasione di Cibus Tec 2026, la manifestazione dedicata alle tecnologie per l’industria alimentare che riunisce aziende che progettano e producono macchinari e attrezzature per la lavorazione, il confezionamento e il controllo dei prodotti alimentari.
La piattaforma Atlantide è stata sviluppata per raccogliere in un unico sistema dati, documenti e processi legati alla gestione dei rifiuti. L’obiettivo è consentire alle imprese di seguire l’intero ciclo, dalla produzione alla destinazione finale, centralizzando la documentazione e monitorando le attività e i flussi autorizzativi.
Tra le funzionalità evidenziate dalla società c’è anche il supporto nella gestione degli adempimenti previsti dalla normativa, inclusi quelli relativi al Rentri, il Registro elettronico nazionale per la tracciabilità dei rifiuti, e ai controlli connessi ai Modelli organizzativi 231.
“Una gestione efficace dei rifiuti richiede di tenere sotto controllo le attività operative, la documentazione e gli adempimenti normativi. Avere queste informazioni raccolte in un’unica piattaforma aiuta le aziende a semplificare i processi e a migliorare la tracciabilità”, ha spiegato Massimo Vannucchi, Manager Waste Management Solution.
Secondo l’azienda, la digitalizzazione dei processi consente non solo di rendere più efficienti le attività di gestione, ma anche di ridurre i rischi legati a errori o inadempienze, in un settore in cui la conformità alle normative ambientali rappresenta una componente sempre più rilevante dell’organizzazione aziendale.