Cibus Tec ha messo il turbo nelle ultime edizioni, confermando la traiettoria di crescita e un taglio sempre più su misura per visitatori professionali qualificati. Il programma di incoming ha funzionato molto bene, portando a Parma buyer italiani e stranieri di alto livello, amministratori delegati dell'industria alimentare e responsabili di produzione, con viaggio, alloggio e trasferimenti ben organizzati e coperti.
La serata di gala ha visto la partecipazione compatta dei buyer da tutto il mondo, insieme a manager e rappresentanti delle istituzioni, con una cena di qualità che ha valorizzato i prodotti italiani in abbinamento a vini di livello, chiudendo un primo giorno di fiera molto intenso.
In parallelo alla fiera si è svolto anche un programma di approfondimento su tematiche di grande attualità per la filiera della pasta, con focus sullo scenario internazionale del grano duro, il mercato globale della pasta, l'evoluzione delle preferenze dei consumatori, le nuove esigenze nutrizionali e di sostenibilità, le opportunità legate alle tecnologie e all'innovazione, e il ruolo della distribuzione moderna nell'orientare le scelte dei produttori. Un programma ricco e ben articolato che ha dato spazio a tutti i temi chiave del settore.
La fiera si chiude oggi il 30 ottobre 2026, con grande soddisfazione degli espositori. Unica pecca, i punti di ristoro, pochi e con code lunghissime, tanto che il servizio 'Mangia in fiera senza coda' non funzionava. Parma soffre per la scarsa offerta di alberghi nella zona, i taxi sono insufficienti, ci sono code in entrata e uscita, ma i bagni sono sempre puliti e la moquette non c'era, ma si è chiuso un occhio.
Valutazioni
9 all'incoming (perfetto)
8 alle tematiche sulla pasta
5 alla ristorazione
9 al Cibus Tec Daily
9 agli operatori italiani
5 all'ospitalità e alla logistica
7 ai bagni e alla moquette
9 a Cibus Tec
Complimenti agli organizzatori, un'edizione al di sopra delle aspettative, con i primi due giorni in cui non si riusciva a muoversi dalla folla presente in fiera.